Ormai di Dècoupage si parla da svariati anni e non credo ci sia un metodo unico per
eseguire questa tecnica, imparata le nozioni di base ognuno di noi poi acquisisce nel tempo
un proprio metodo che si confà meglio alla propria personalità riuscendo così ad esprimere
se stessi attraverso quest’arte decorativa. Credo si debba, però dare particolari
attenzioni alla preparazione del fondo dell’oggetto che intendiamo decorare, al ritaglio
della carta e al suo perfetto incollaggio e alla stesura della vernice finale per ottenere
alla fine un oggetto a prova di tempo ed usura.
Ogni oggetto quindi ha bisogno di uno studio e di una lavorazione sicuramente diversa da un
altro, a seconda che sia un oggetto nuovo, vecchio, usurato, macchiato ecc… e della
destinazione finale dell’oggetto.
Sono della convinzione che un ottimo lavoro a découpage non sia dato solo dalla quantità di
lucido finale nel quale viene annegato per far sì che sia un ottimo découpage, direi che è
un parametro alquanto limitativo, un buon découpage a mio avviso deve osservare soprattutto
le caratteristiche sopra riportate. Nei miei corsi, per esempio, sono sempre stata presa in
giro perché ho sempre fatto enormi osservazioni alle “mie ragazze” sul retro dell’oggetto
che spesso mi lasciavano grezzo. Penso che anche questi piccoli particolari che ho visto
che per molti non hanno importanza fanno del nostro lavoro un "ottimo lavoro", quindi mi
raccomando attenzione a decorarlo completamente, questo non significa doverlo tutto
decupare con la carta, basta solo anche dargli un colore di fondo, e questo lo vedrete se
visiterete la sezione dei progetti.
Quindi ricapitolando, io prima di tutto preparo molto bene il fondo da decorare, con gesso
acrilico in caso di legno, con due mani d’antiruggine all’acqua e poi gesso acrilico se è
di metallo e via dicendo. Mi aiuto sempre con l’aiuto di un rullino di spugna per tirare il
colore e togliere quelle antiestetiche righe che di solito lascia il pennello, inoltre
l’ausilio del rullino lo trovo molto utile perché preparare alla perfezione il fondo per il
découpage pittorico rendendo l’oggetto più ruvido.
I ritagli li incollo con la classica colla vinilica diluita e per far aderire bene i
ritagli mi aiuto sempre del rullino ma questa volta di gomma. Uso i colori acrilici per il
fondo e per le sfumature nel pittorico miscelandoli tra loro, infine come vernice finale,
uso la vernice all’acqua vetrificante per parquet. In questi anni sul mercato sono stati
lanciati svariati prodotti per fare découpage, alcuni veramente buoni e utili per
questohobby, ma altri veramente inutili solo per creare in chi si sta avvicinando al
découpage confusione ed incatenarlo a marchi e prodotti costosi. Il mio consiglio quindi è
sì di provare i prodotti, ma siate voi a scegliere quello che pensate possa essere il
migliore per il vostro lavoro.
Se qualcuno è interessato alla
mia dispensa dove spiego dettagliatamente tecnica, metodo e consigli può contattarmi via
email per avere informazioni e costi.
E naturalmente Buon découpage a
tutti!!!.